I benefici di un’alta qualità dell’energia e come ottenerli

Nel nostro precedente articolo “Power Quality” abbiamo esaminato la cattiva” qualità dell’energia, a cosa è dovuta ed al pesante impatto che ha sulle attrezzature, sulle operazioni e, quindi, sui profitti dell’impresa.

Oggi invece ci occupiamo dei benefici dell’ “High Power Quality” e di come ottenerli.

Una elevata qualità dell’energia apporta efficienza energetica ai processi produttivi, rendendo le operazioni aziendali più sostenibili ed economicamente profittevoli, in quanto:

– consente il funzionamento regolare di impianti ed apparecchi,

– riduce i problemi di scorretta alimentazione dei carichi,

– prolunga la durata di vita delle apparecchiature,

– previene la rottura di schede elettroniche e di altri componenti,

– riduce i rifiuti elettronici,

– diminuisce scarti, fermi e ritardi di produzione,

– evita danni economici e/o di reputazione,

– ottimizza il consumo energetico.

Per assicurarsi un’ottimale qualità di energia si installa un impianto specifico, la cui tecnologia di efficientamento lavora su tutti i carichi collegati a valle del dispositivo stesso, permettendo di realizzare un risparmio energetico generale che va dal 4 al 12%.

Trattandosi di un dispositivo che interviene per migliorare la Power Quality, garantendo il risparmio energetico richiesto dalla normativa, rientra tra gli investimenti “trainanti” ammessi al beneficio del Piano Transizione 5.0.

In sintesi:

– si apporta un beneficio all’ambiente,

– si migliora la produttività,

– si risparmia tempo e denaro.

Non ricordate (o sottovalutate) le numerose conseguenze negative dovute ad una scadente qualità dell’energia ?

Leggete il nostro precedente articolo: “Power Quality

Al nostro prossimo articolo …